Periodo Etrusco e Romano

Intorno alla metà del secolo VIII a. C. sulle colline su cui sorgono le Serre si trovavano insediamenti di antichissime popolazioni, e già in quei lontanissimi anni un circuito murario forticato, posto al controllo di importantissime strade, inanellava il poggio su cui è sorto il nostro paese. Il popolo etrusco, nel quale confluirono poi queste antichissime genti, si insediò su questa stessa collina. 

Dal 1400 al '700

Poiché all’inizio del ‘400 il cassero di Serraia subì gravi danni da parte dei senesi durante le operazioni militare contro il ribelle Ugo de’ Rossi, a seguito di queste distruzioni, il governo di Siena permise allo Spedale di Santa Maria della Scala di costruire, congiungendo l’antico palazzo imperiale con il mastio del Poggio, la torre più importante del castello, un nuovo cassero chiuso, in grado di custodire ingenti quantità di grano, olio, vino che in certi momenti potevano tornare utili alla Repubblica senese. 

La Guerra Greco-Gotica

Le alterne vicende della terribile guerra greco-gotica costrinsero i capi bizantini ad organizzare un fitto reticolo di presidi anche nelle zone interne. Nel nostro paese la fortificazione rotonda fatta costruire dai Romani a presidio della centuriazione di Maiano fu modificata in forma di chiocciola con una sola porta d’accesso carrabile posta in località detta il Cancello, ma non ci si limitò alla sistemazione della rocca, attorno alla quale devono aver scavato fossati e costruito muri. L’accorgimento più importante fu quello che dette il nome al nostro paese: un sistema di fortificazioni chiamati serre o chiusure.

Il 1800

Nell’800 i criteri economici adottati da Ferdinando III di Lorena prima e da Leopoldo II poi portarono ad effetti positivi in campo tributario ed economico: furono tolte le immunità scali di nobili, clero ed enti pii realizzando con il nuovo catasto un formidabile strumento di eguaglianza scale. Alle Serre i terreni, da cui si ricavava il necessario per vivere, erano divisi fra grandi, medi, piccoli proprietari e ovunque il bosco era la voce più forte, cosa che non deve meravigliare per un’epoca in cui legna e carbone erano l’unica fonte di energia.

I Longobardi

Sebbene il reticolo difensivo predisposto fosse temibile, i Bizantini, vincitori dei Goti, non riuscirono successivamente a resistere ai Longobardi, che penetrarono inesorabilmente all’interno della Tuscia così che cadde nelle loro mani anche il nostro territorio.

La Filarmonica e Filodrammatica

Nell’800 i criteri economici adottati da Ferdinando III di Lorena prima e da Leopoldo II poi portarono ad effetti positivi in campo tributario ed economico: furono tolte le immunità scali di nobili, clero ed enti pii realizzando con il nuovo catasto un formidabile strumento di eguaglianza scale. Alle Serre i terreni, da cui si ricavava il necessario per vivere, erano divisi fra grandi, medi, piccoli proprietari e ovunque il bosco era la voce più forte, cosa che non deve meravigliare per un’epoca in cui legna e carbone erano l’unica fonte di energia.

Dal Basso all'Alto Medioevo

Dalla conquista longobarda all’anno 1000 ci sono secoli oscuri, ma nel 1159, all’epoca della seconda discesa di Federico Barbarossa in Italia (1158-1162), è documentato che le Serre erano un forte castello imperiale, sede di un castellano tedesco che aveva giurisdizione su un vasto territorio ad est di Siena, fino ai monti del Chianti.