I Longobardi

Sebbene il reticolo difensivo predisposto fosse temibile, i Bizantini, vincitori dei Goti, non riuscirono successivamente a resistere ai Longobardi, che penetrarono inesorabilmente all’interno della Tuscia così che cadde nelle loro mani anche il nostro territorio.

La loro conquista vide l’insediamento di un’arimannia sulla rocca delle Serre e nel castello di Sarri; nella campagna a sud ovest e a nord ovest del castello vivevano, sparsi nella campagna, i latini cattolici intorno alla chiesa di San Lorenzo e a quella di Sant’ Andrea.

Il paese delle Serre, inteso come comunità, sorse quando i vincitori longobardi, lasciato l’arianesimo ed ormai convertiti alla religione cattolica, si riconciliarono coi vinti ed i popoli delle due parrocchie cattoliche si raccolsero anche fisicamente dentro e intorno al castrum, formando un castello medievale.

La chiesa privata che i Longobardi avevano fatto costruire accanto al cassero intitolandola al loro santo prediletto, San Michele Arcangelo, oltre che col vecchio titolo, fu allora indicata anche come chiesa di San Lorenzo.
In una carta dell’A.S.S., copia di alcune pagine di un libro di memorie esistente nella cancelleria del Comune bassomedievale delle Serre, si faceva risalire la nascita del paese come comunità all’anno 724 d.C., cioè al regno del re longobardo Liuptrando (712 -744). Ora, se è vero che i paesi non si formano in un solo anno, questa data non contrasta con le ipotesi storiche sopra proposte, per cui dobbiamo considerarla non il frutto di una fantasia ma una conferma a quanto finora è stato detto.