Periodo Etrusco e Romano

Intorno alla metà del secolo VIII a. C. sulle colline su cui sorgono le Serre si trovavano insediamenti di antichissime popolazioni, e già in quei lontanissimi anni un circuito murario forticato, posto al controllo di importantissime strade, inanellava il poggio su cui è sorto il nostro paese. Il popolo etrusco, nel quale confluirono poi queste antichissime genti, si insediò su questa stessa collina. 

Sconfitti gli Etruschi dai Romani, il nostro territorio fu intensamente colonizzato soprattutto nella prima età imperiale dopo la deduzione della colonia militare di Saena Julia.

Furono i Romani che, accanto al circuito murario che correva da sempre intorno al nostro poggio, fecero costruire un torulus, ossia una piccola fortezza rotondeggiante in grado di accogliere un presidio di coloni armati. La forti cazione rese sicura la via del Chianti e contribuì a bloccare definitivamente ogni tentativo etrusco di rivincita. Nel piano sottostante al torulus, oggi detto piano di Fonteluco, ci fu una centuriazione chiamata Maiano, corrispondente alla terra ricevuta dai coloni e da loro dedicata alla dea Maia. I coloni romani, non fidandosi degli Etruschi, li cacciarono dalla collina fortificata relegandoli nella località di Scannano dove sorse un villaggio, la cui necropoli, che si trovava nei sottostanti giacimenti di travertino, è irrimediabilmente scomparsa durante i lavori di scavo per l’estrazione della pietra. Sulla collina soprastante la centuriazione di Maiano, i primi cristiani eressero un oratorio dedicato al diacono romano San Lorenzo martire, mentre dalla parte opposta sopra il giacimento di travertino fu eretto un oratorio dedicato a Sant’ Andrea, che è il contrapposto di quello romano di San Lorenzo. Con la pax romana il luogo perse d’importanza per riacquistarla sul finire dell’età imperiale quando le frequenti invasioni dei barbari spinsero i proprietari terrieri a trovare rifugio sulle alture in ville-fortezze, che durante la terribile guerra greco gotica servirono al sostentamento dei milites limitanei (soldati bizantini messi a presidio dei confini).